Entire home/apt

6 Guests

3 Bedrooms

6 Beds

Entire home/apt

6 Guests

3 Bedrooms

6 Beds

Per Night
You won’t be charged yet
0 travelers saved this place

About this listing

Appartamento di 120 mq tre camere sala cucina e bagno al secondo piano di un palazzo di tre piani. Situato in una cittadina termale ACQUASANTA TERME immersa nel verde dei parc. naz. della laga e dei sibillini a 20 min.da ascoli p. e 40 min. dal mare


The space
The space
Bathrooms: 1
Bedrooms: 3
Beds: 6
Room type: Entire home/apt

Amenities
Amenities

Prices
Prices
Extra people: No Charge
Weekly Discount: 15%

Description
Description

Appartamento di 120 mq tre camere sala cucina e bagno al secondo piano di un palazzo di tre piani. Situato in una cittadina termale ACQUASANTA TERME immersa nel verde dei parc. naz. della laga e dei sibillini a 20 min.da ascoli p. e 40 min. dal mare

durante il soggiorno per info. contattare il (PHONE NUMBER HIDDEN)

Sulla SS4 Salaria in direzione Roma è Acquasanta Terme. E‚ possibile scendere fino al fiume Tronto, dove si gettano le ricche e prodigiose acque salso – bromo – iodiche che già erano note alle truppe militari degli antichi romani.

Vari ed interessanti sono gli itinerari fruibili dalle località costiere a quelle dell’entroterra, con la possibilità di poter conoscere paesaggi molto diversi nel raggio di pochi chilometri.
Si passa, infatti, dalle numerose attrattive del capoluogo ai suggestivi scorci panoramici. Lo sguardo spazia così dalla Costa Adriatica ai monti dei Sibillini e della Laga, in un susseguirsi di armonici declivi collinari ed aspri monti ancora selvaggi.

Itinerari del parco della Laga

ITINERARI: è possibile fare delle passeggiate a piedi o in mountain bike per visitare luoghi di notevole interesse storico – artistico: centro storico di Paggese, un nucleo di abitazioni in travertino del periodo medievale-rinascimentale con la chiesa di S. Lorenzo e la sua bella piazza, teatro, ogni anno in agosto, della rievocazione storica della “Notte di S. Lorenzo”.

Castel di Luco, situato nel comune di Acquasanta Terme a circa 15 chilometri da Ascoli, é uno dei più rari e singolari castelli del Piceno che conserva ancora, quasi intatto, il suo aspetto di struttura architettonica medioevale.
Sopravvissuto all’invasione delle milizie di Carlo D’Angiò e alle soldatesche di Galeotto Malatesta, Castel di Luco è rimasto protagonista di eventi storici di eccezione. Da qui, infatti, il 10 Agosto 1445 partì Pietro di Vanne Ciucci, signore di Luco, alla testa di una schiera di montanari per liberare Ascoli dal potere di Rinaldo fratello di Francesco Sforza. Ancora una volta la montagna teneva alta la fiaccola della libertà. Fu qui , in questo castello, che un bandito famoso di Ascoli, il Parisani, fece trucidare nell’estate dei 1562 Chiarino Montaroni al quale era stata affidata la difesa del maniero. I banditi, al comando dei Parisani, lo assediarono. A tradimento fu chiamato sulla porta il difensore del castello, quasi ci fosse l’intenzione di arrivare ad un accordo. Chiarino Montaroni uscì e fu freddato da un colpo di archibugio. Il Parisani si impadronì dei cadavere e con l’aiuto dei suoi sgherri lo gettò nel fiume Tronto.

Nei secoli successivi il castello, da fortezza che era, si é trasformato in residenza gentilizia continuando ad ospitare la famiglia Ciucci che ne è stata proprietaria fino al 1800 quando l’ultima ereditiera, Maria, andò in sposa a Giuseppe Amici che ha tramandato fino ad oggi tutta la proprietà ai suoi diretti discendenti. Attualmente il castello conserva ancora la sua struttura originaria e nelle stanze affrescate adibite a ristorante è possibile, su prenotazione, gustare raffinati piatti locali e rivedere, con la visita al castello, la storia di un intero millennio.
Una stradina circondata dal verde introduce il visitatore a Castel di Luco, un borgo medioevale immerso nella quiete dei boschi e nella semplicità della vita rurale. Attraverso una scala ricavata nella roccia il visitatore si lascia alle spalle la realtà del quotidiano per tuffarsi in un’atmosfera fiabesca. Nell’immaginario, dame e cavalieri accolgono l’ospite al suono di flauti e chiarine e lo conducono a ritroso nella storia, attraverso il suggestivo cortile fiorito che introduce al castello, dove l’austera bellezza delle stanze evoca atmosfere di storie e leggende narrate accanto al camino, di leggiadre fanciulle che danzano nei saloni e di misteriosi passaggi segreti che conducono al cuore del maniero. Qui tra i raffinati decori delle volte che ricordano volti medioevali di donne intente a ricamare preziosi tessuti, il visitatore viene bruscamente sottratto alle note di questa antica armonia dai genuini sapori della gastronomia locale, sapientemente evocati nelle settecentesche sale dei ristorante, dove l’ospite può gustare la tradizionale cucina locale
Valledacqua abbazia farfense del 970 d.C., rifiorita dopo la ristrutturazione ed il recupero di alcuni ambienti dell‚antico monastero.
Rinasce così la vita monastica e si apre al pubblico con le esposizioni e gli approfondimenti culturali e religiosi delle “Settimane Bibliche”.

A circa altri 8 Km in direzione Roma è Arquata con la sua Rocca del XIV-XV sec., dove, secondo la leggenda, risedette la regina Giovanna D’Angiò con la sua corte.

Itinerari naturalistici

Boschi e castagneti secolari, cascate, sime dei Monti della Laga e dell’Appennino perduto.

In prossimità del capoluogo, uno spettacolare fenomeno naturale è offerto dalle Gole del Garrafo, cavità naturali prodotte dall‚erosione dell’acqua sulfurea. All’inizio del percorso si possono ammirare i ponti dell’età augustea ed Ottocentesco. Nei pressi è l’ingresso alle misteriose grotte carsiche ricche di stalattiti e stalagmiti riservate a visitatori più esperti ed equipaggiati.

Da S. Maria (fraz. a 2 Km dal castello) si può raggiungere a piedi Tallacano (esc. facile – tempo complessivo 2 ore circa). Lungo il percorso si attraversano il fiume Tronto ed i querceti di roverella e si prosegue verso il villaggio abbandonato di Vallesaggia. Si attraversa il fitto castagneto, si oltrepassa Cocoscia e si arriva a Tallacano dagli stupendi portali in arenaria.

Il territorio comunale è ricco di presenze paesaggistiche di straordinaria bellezza ed è parte integrante del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Da Umito, a circa 7 Km dal castello, è possibile raggiungere le cascate della Prata e della Volpara (escursione facile – tempo complessivo: 4 ore). La prima (a 900 m. di altit.) è completamente immersa nel verde ed è di grande impatto emotivo, la seconda (a 1180 m. di altit.) è costituita da una serie di salti su imponenti lastroni di arenaria formatisi per erosione del Rio omonimo.
Altre escursioni sono consigliate verso le vette più belle del Parco, come ai monti Macera della Morte, Cima Lepri, Gorzano, Pizzo di Moscio e Pizzo di Sevo, o verso la Foresta di S. Gerbone, uno dei boschi appenninici che più si avvicina alla foresta vergine non modificata dall’uomo.

In prossimità del Parco della Laga, altri scenari paesaggistici, meta di suggestivi itinerari, sono offerti dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Gli escursionisti possono seguire il sentiero che sale da Forca di Presta (13 Km circa dal castello) verso i 2238 metri del Monte Vettore, “tetto”dei Sibillini e delle Marche (tempo complessivo 5 ore circa – percorso non difficile, ma richiede una buona preparazione fisica).
Da Foce di Montemonaco (20 Km circa dal castello) si possono raggiungere: il Monte Sibilla (m.2175) scenario della incantevole Leggenda delle Fate, il Lago di Pilato (a m. 1940), dalla caratteristica forma ad occhiale ed unico per la presenza nelle sue acque del Chirocefalo del Marchesoni, minuscolo crostaceo che nei mesi estivi colora di rosso le acque del lago.

Itinerari artistici

ASCOLI PICENO:
A circa 18 Km Ascoli Piceno, una città “scolpita” nel travertino, dalle caratteristiche rue , i bei palazzi rinascimentali signorili, le interessanti chiese romaniche, i monumenti dell’età romana costruiti sui ruderi dell’età Picena, la bellissima “Piazza del Popolo” e le tante torri medievali a testimoniare i tempi di maggiore ricchezza e forza che le hanno attribuito l’appellativo di “Città delle cento torri”.

Risalendo la strada del Vino Rosso Piceno Superire d.o.c., si arriva ad Offida (35 Km circa dal castello) dalle straordinarie architetture romanico – gotiche di S. Maria della Rocca, dove è ancora viva l’antica arte della lavorazione del merletto a tombolo e continuando sulla stessa strada si incontra Castignano dove nel XIV sec. vissero i Cavalieri “Templari”. Pochi chilometri più avanti e si arriva ad Acquaviva Picena dalla interessante Rocca Rinascimentale.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO:
A circa 40 Km San Benedetto del Tronto, apprezzata località balneare dal suggestivo lungomare interamente delineato dalle migliaia di esotiche palme e dai graziosi villini in stile “Liberty”.


Cancellations
Cancellations
This host has a Flexible Cancellation Policy
Cancel up to 24 hours before your trip and get a full refund. Cancel within 24 hours of the trip and the first night is non-refundable, with the exception of fees.

Availability
Availability
7 nights minimum stay

Hosted by Francesco

Acquasanta Terme, Italy · Member since July 2015
Francesco
Response rate: 0%
(past 90 days)
Response time: a few days or more

Social Connections